La nuova era
dei cavi
Guida al Regolamento CPR
applicato ai cavi elettrici
Cos'è il Regolamento CPR
Il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) è una legge europea direttamente applicabile che stabilisce i requisiti base e le caratteristiche essenziali armonizzate per tutti i prodotti progettati per essere installati in modo permanente nelle opere di ingegneria civile: abitazioni, edifici industriali e commerciali, uffici, ospedali, scuole, metropolitane.
Tra questi prodotti rientrano anche i cavi elettrici, riconosciuti per la loro importanza in caso di incendio: sebbene raramente siano causa diretta di un incendio, la loro presenza diffusa in tutti gli ambienti di un edificio può alimentarne la propagazione.

Scopo e vantaggi del regolamento
Garantire la libera circolazione dei prodotti da costruzione nell'Unione Europea attraverso un linguaggio tecnico armonizzato, salvaguardando il mercato dai prodotti non conformi.
Chiarezza e tracciabilità
Le informazioni sui prodotti da costruzione sono garantite da una precisa documentazione che accompagna il prodotto lungo tutta la filiera.
Sicurezza e affidabilità
Prove di comportamento al fuoco innovative rispondono a standard di sicurezza e affidabilità significativamente aumentati rispetto al passato.
Qualità dei prodotti
Meno prodotti contraffatti e fuori normativa, riducendo al minimo i rischi per persone e beni e la pericolosità degli incendi.

I requisiti considerati rilevanti per i cavi
La Commissione Europea ha individuato per i cavi due requisiti di fondamentale importanza ai fini della sicurezza delle costruzioni, riconoscendo il loro ruolo critico in caso di incendio.
Sicurezza in caso di incendio
- — La generazione e propagazione del fuoco e del fumo siano limitate
- — La propagazione del fuoco a opere vicine sia limitata
- — Gli occupanti possano abbandonare le opere o essere soccorsi
- — Si tenga conto della sicurezza delle squadre di soccorso
Igiene, salute e ambiente
Le opere di costruzione devono essere concepite e realizzate in modo da non rappresentare, durante il loro intero ciclo di vita, una minaccia per l'igiene, la salute e la sicurezza. Per i cavi, il requisito si considera assolto dal rispetto della Direttiva RoHS (2011/65/UE) e del Regolamento REACH (1907/2006/CE).
Classi di reazione al fuoco
I cavi sono classificati in 7 classi di reazione al fuoco, identificate dal pedice "ca" (cable), in funzione delle loro prestazioni decrescenti. Ogni classe prevede soglie minime per il rilascio di calore e la propagazione della fiamma.
Parametri aggiuntivi
Opacità dei fumi
Misura la quantità e la densità dei fumi emessi durante la combustione. Varia da s1 (migliore) a s3 (peggiore).
Gocciolamento
Valuta la caduta di particelle incandescenti che possono propagare l'incendio. Varia da d0 (assenza) a d2.
Acidità
Definisce la pericolosità dei fumi per le persone e la corrosività per le cose. Varia da a1 (migliore) a a3.
Sistemi di valutazione e verifica
L'appartenenza a una determinata classe e la costanza delle prestazioni sono controllate e certificate da Organismi Notificati indipendenti. I sistemi AVCP previsti per i cavi sono tre, di severità crescente per le classi più performanti.
Classi Aca, B1ca, B2ca, Cca
L'Organismo Notificato effettua prove di tipo iniziale, ispezione dello stabilimento, controllo della produzione in fabbrica e sorveglianza continua semestrale.
Classi Dca, Eca
L'Organismo Notificato effettua solo le prove di tipo iniziale. Il controllo della produzione e la sorveglianza sono a carico del fabbricante.
Classe Fca
Tutti i compiti sono a carico del fabbricante: prove di tipo iniziale e controllo della produzione in fabbrica. Dichiarazione del fabbricante.

Obblighi lungo la filiera
Il Regolamento è vincolante in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento nazionale. Il suo perimetro di applicazione comprende tutti i cavi — per energia, controllo e comunicazione — destinati a essere posti in opera in modo permanente in edifici e infrastrutture civili.
Dichiarazione e marcatura
Il fabbricante è tenuto per legge a predisporre la Dichiarazione di Prestazione (DoP): un documento in cui identifica il prodotto, ne definisce l'uso previsto e ne dichiara le prestazioni di reazione al fuoco secondo le classi armonizzate. Ogni cavo deve inoltre recare in etichetta la marcatura CE affiancata dalla classe di performance assegnata.
Verifica prima dell'immissione
Prima di immettere un prodotto sul mercato europeo, l'importatore è tenuto a verificare che il fabbricante abbia correttamente predisposto la DoP, che la marcatura CE sia presente sull'etichetta e che la documentazione tecnica risulti completa e conforme al Regolamento.
Conformità lungo la catena
I distributori hanno la responsabilità di commercializzare esclusivamente cavi provvisti di documentazione CPR completa e aggiornata. Questo presidio lungo tutta la catena distributiva tutela il mercato dai prodotti non conformi e garantisce l'integrità dell'offerta.
Marcatura CE
La marcatura CE è la dichiarazione obbligatoria rilasciata dal fabbricante che attesta la conformità del prodotto ai requisiti di sicurezza previsti dalle direttive applicabili. Deve essere apposta su tutti i cavi incorporati permanentemente in edifici e opere di ingegneria civile.
Per i cavi energia di bassa tensione e per tutti i cavi per comunicazione, la marcatura CE garantisce il rispetto del Regolamento CPR e della Direttiva Bassa Tensione (LVD).
Dichiarazione di Prestazione (DoP)
La Dichiarazione di Prestazione è il documento legale con cui il fabbricante, all'atto dell'immissione sul mercato, descrive le prestazioni del prodotto e si assume la responsabilità della conformità a quanto dichiarato.
Deve essere disponibile per ogni cavo immesso sul mercato, in forma cartacea o elettronica, e conservata dal fabbricante per 10 anni.
Classificazione per ambito installativo
La norma CEI UNEL 35016 supporta progettisti e utilizzatori nella scelta del cavo adatto a ogni tipo di installazione, correlando la classe di reazione al fuoco al livello di rischio del luogo di posa.
Aerostazioni, stazioni ferroviarie e marittime, metropolitane, gallerie stradali e ferroviarie.
Strutture sanitarie, scuole, alberghi, centri commerciali, uffici, musei, edifici civili con altezza antincendio superiore a 24 m.
Edifici ad uso civile con altezza antincendio inferiore a 24 m, sale d'attesa, bar, ristoranti, studi medici.
Installazioni non previste nei livelli precedenti, dove il rischio d'incendio e il pericolo per persone e cose risulta molto basso.
Riferimenti normativi
Il quadro legislativo europeo e italiano che disciplina il Regolamento CPR applicato ai cavi elettrici.
Fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga la direttiva 89/106/CEE.
Classificazione della prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alla reazione al fuoco.
Cavi per energia, controllo e comunicazioni — requisiti di reazione all'incendio per applicazioni generali nei lavori di costruzione.
Metodi di prova comuni per cavi in condizioni di incendio — misura dell'emissione di calore e produzione di fumi.
Classi di reazione al fuoco dei cavi elettrici in relazione al Regolamento UE 305/2011.
Adeguamento della normativa nazionale italiana alle disposizioni del Regolamento UE 305/2011.
Codice di Prevenzione Incendi — approvazione delle norme tecniche di prevenzione incendi ai sensi del D.Lgs. 139/2006.